Consiglio comunale 28/04/2016

(Video prima parte)    (Video seconda parte)     (Mozioni e interrogazioni)

Post sul consiglio pubblicati dai nostri portavoce in Consiglio comunale

Teresa Vizzuso

Al Consiglio Comunale odierno le opposizioni si sono alzate dai banchi e siedono tra i cittadini…… se gli atti vengono dati poco tempo prima non si ha modo di fare una opposizione seria… se le mozioni e le interrogazioni vengono inserite sempre alla fine dell’ODG e ne viene negata discussione o la risposta…. ci chiediamo: qual è il ruolo che questa maggioranza attribuisce all’opposizione? Nessuno?#democraziacercasi

 

Antonella Carosi

Io non ho bisogno nè di platee nè di palcoscenici , pretendo solo rispetto… rispetto dei ruoli, rispetto delle regole e dei regolamenti, rispetto per il lavoro delle opposizioni
Mandare ai consiglieri neanche due giorni prima del consiglio parte delle delibere da discutere ( tra cui 63 pagine di Piano finanziario della TARI, ovviamente in aumento) e dover fare commissione un’ora e mezza prima del consiglio non è RISPETTO
Non è rispetto neanche presentare le delibere in consiglio il 28 aprile sapendo di non poter modificare nulla perchè la norma vuole che le deliberi prima del 30 aprile, e non ci sarebbe il tempo di modificarle, avere il parere dei revisori e riportarle in consiglio
Non è rispetto aspettare risposte ad interrogazioni anche 100 giorni….
Non è rispetto sentirsi rispondere in consiglio che alla tua interrogazione non possono rispondere perchè “troppo poco tempo per prepararsi” e magari hanno avuto almeno 7 giorni per leggerla
Non e’ rispetto vedersi bocciati tutti gli emendamenti proposti alle loro delibere solo per partito preso , a prescindere ( vi invito ad ascoltare con attenzione il video dello scorso consiglio comunale)
Non è rispetto doversi sentir dire “scrivi al prefetto” dopo che hai sollecitato l’assessore alle risposte anche 10 volte
“RICAMBIA IL RISPETTO COL RISPETTO, AFFRONTA CON SAGGEZZA LE PROVOCAZIONI E REGALA ALL’IPOCRISIA LA TUA INDIFFERENZA”
Bene… ieri vi siete gudagnati l’indifferenza che meritate… Bravi!!!
Vi siete votati tutto da soli tanto è quello che comunque avreste fatto anche con Noi presenti ….

 

Ilaria Calabrese

Mi sono presa qualche giorno per mettere in ordine le idee, per riflettere con meno emotività su ciò che è accaduto giovedì 28 in consiglio comunale. Il fatto più eclatante è che le opposizioni hanno abbandonato l’aula lasciando che la maggioranza votasse in solitaria tutti le delibere all’odg, che riguardavano per lo più i provvedimenti in materia di tributi. In consiglio è stato portato anche il rendiconto di bilancio che descrive un “debito” di oltre 3 milioni di euro. Certamente una situazioni che impensierisce tutti e che non può lasciare indifferente. Ma dietro la scelta di “abbandono” c’è molto altro, almeno per noi. Abbiamo deciso di sederci idealmente dalla parte di chi più ci somiglia: i cittadini. Come molti cittadini ignorati, inascoltati, derisi, usati solo per proprio comodo, privati per varie ragioni di ogni strumento che la legge ci consente per compiere la nostra azione politica. L’immagine che descrive questa foto rappresenta quello che è la situazione politica attuale. L’incapacità e la mancanza di volontà di “unire” le forze e gli sforzi per affrontare un momento critico del paese solo perché ogni azione nella loro “cultura” deve rispondere prima di tutto a logiche di consenso elettorale. Ho ascoltato dal video del consiglio “l’arringa” finale del Sindaco Alessandri impegnato, più che a dare fiducia ai propri cittadini che possiamo superarlo questo momento, a stigmatizzare il gesto SBAGLIATO (così lo definisce ) di aver lasciato l’aula, a sottolineare continuamente la “distanza” tra loro e noi…la stessa distanza, dico io, tra la politica e le persone. Impegnato ad esaltare se stesso ed i “suoi” ponendosi come nella peggiore tradizione sinistroide, su un livello superiore a chiunque. Impegnato a conferire al gesto di abbandono un significato antidemocratico (come se le ragioni antidemocratiche che lo hanno scaturito non contino). Ho sentito belle ed erudite parole che celavano offese ben infiocchettate (perché certo il nostro sindaco ha una bella dialettica, non posso negarlo ), ma neanche una parola che potesse smentire ciò che abbiamo denunciato e cioè che non ci è permesso di fare quello che siamo chiamati a fare, che gli strumenti DEMOCRATICI a nostra tutela e a tutela di chi rappresentiamo vengono continuamente umiliati e resi inefficaci. Certo giovedì abbiamo tutti “perso” caro Sindaco…noi costretti ad abbandonare il luogo democratico che appartiene a tutti, voi che avete rappresentato da soli (qualcuno ha anche detto che non era necessario presentare i provvedimenti) quella che è l’idea di politica che il vostro partito ed il vostro leader rappresenta: una politica fatta di dimostrazioni di potere, arroganza, e “solitudine”.
Abbiamo perso tutti, ha perso la democrazia!

Cons28042016