Nomine Enti, Aziende ed Istituzioni di Monterotondo


Bocciati in Consiglio comunale i criteri di selezione proposti dal Movimento 5 stelle.
Nella seduta del 10 luglio il Consiglio Comunale si è fatto sfuggire l’opportunità di modificare gli “Indirizzi generali per la nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni” non approvando la mozione presentata dal M5S di Monterotondo.
La proposta presentata, scritta basandosi su principi di trasparenza e partecipazione tra le altre cose prevedeva:
1. Una selezione dei consiglieri secondo criteri di onestà e merito in considerazione esclusiva delle competenze professionali risultanti da titoli e o pregresse esperienze di amministrazione.
Il Sindaco nelle sue funzioni, dispone di ampia discrezionalità nella scelta delle persone da nominare ed è nostra convinzione che, nella prassi pregressa, le scelte siano state effettuate prettamente in considerazione di appartenenze o “meriti” politici, trascurando così la ricerca di quelle competenze e capacità più appropriate in relazione all’incarico da svolgere.
2. La possibilità per il Sindaco, al fine di trovare le figure più adeguate rispondenti ai criteri di selezione, di poter valutare anche proposte provenienti dall’esterno del Comune, il che, come è ovvio, non preclude affatto alle forze politiche, anche di opposizione, di contribuire a questa scelta con delle proprie candidature.
3. Che i nominati delle Partecipate non possano percepire alcun emolumento o indennità aggiuntiva rispetto ai gettoni di presenza spettanti ai Consiglieri Comunali.
Questo punto per noi fondamentale, si basa sul principio di applicazione dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nella quale si dispone che la partecipazione agli organi collegiali è onorifica; “essa può dar luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute ove previsto dalla normativa vigente; qualora siano già previsti i gettoni di presenza non possono superare l’importo di 30 euro a seduta giornaliera.” La violazione di quanto previsto determina responsabilità erariale e gli atti adottati dagli organi degli enti e degli organismi pubblici interessati sono nulli.
Questi in sintesi erano alcuni dei punti previsti nel nostro emendamento bocciato dalla maggioranza.
Nella seduta del 10 luglio scorso inoltre il Sindaco Mauro Alessandri ha affermato che, mentre il M5S con un emendamento sostiene la logica della selezione per merito , in base ai Curricula fuori dai legami politici, il giorno prima aveva presentato un nome esterno quale espressione di M5S o comunque dell’opposizione.
Sulla base di quanto esposto, riteniamo invece che le azioni del M5S siano in perfetta coerenza con l’emendamento proposto. Peccato che il Sindaco Alessandri, con le affermazione fatte in Consiglio Comunale, non abbia purtroppo ben compreso lo spirito del nostro emendamento, dimostrando che lui e la maggioranza, preferiscono rimanere vincolati alle vecchie logiche di selezione e nomina.