Consiglio comunale 30/09/2014

Mozioni_interrogazioni

 

 

NON SI DISCUTE!

SUCCEDE IN CONSIGLIO COMUNALE

 

Cari concittadini,

 

Prendiamo atto che chi ci governa non è ancora maturo per sostenere una opposizione che lavora, domanda, contesta e propone. Eravamo consapevoli che sarebbe stata dura per loro e nel caso di oggi, di fronte alle mozioni e alle interrogazioni proposte dal M5S, il Consiglio comunale ha deciso a maggioranza che era possibile NON applicare le regole!

Ecco i fatti.

 

Come molti di voi sapranno, oggi (martedì 30 settembre) c’è stata una nuova seduta del Consiglio comunale.

Come di norma, il M5S ha presentato nei modi e nei termini previsti dai regolamenti le mozioni e l’interrogazione che avremmo vovuto discutere durante l’ultimo punto all’ordine del giorno denominato appunto “Mozioni ed Interrogazioni”.

 

Gli argomenti oggetto delle mozioni e dell’interrogazione erano i seguenti:

Mozione 1 – Parchi gioco inclusivi
Mozione 2 – Contro esibizione animali
Mozione 3 – Bilancio partecipativo
Mozione 4 – Gestione sanzioni
Mozione 5 – Donazione organi
Mozione 6  – Programmazione manutenzione stradale
Mozione 7 – Riduzione utilizzo insetticidi
Interrogazione – Misure da adottare contro lo stato di degrado generalizzato
del Centro Storico

 

qui trovate tutta la documentazione completa:

http://www.monterotondo5stelle.it/?attachment_id=472#comment-56

 

 

Facciamo presente che questi documenti sono stati spesso elaborati partendo dalle segnalazioni dei cittadini di Monterotondo e che la presentazione è avvenuta nelle modalità previste dal Regolamento Comunale che testualmente all’art. 79 recita:
Le mozioni sono inserite nell’ordine del giorno dei lavori della prima adunanza consiliare successiva alla loro presentazione, comunque entro 24 ore prima della data fissata per l’adunanza

 

Il Consiglio comunale di oggi, si è svolto nel rispetto del calendario previsto dai punti dell’o.d.g., lo STOP è arrivato magicamente sul finale proprio sull’ultimo punto, quello che permette all’opposizione di trattare pubblicamente gli argomenti anche scomodi per avere risposte certe da chi ci governa.

 

Dopo aver assistito a carambolesche corse dell’ultimo minuto per presentare integrazioni alle delibere con l’obbiettivo di allungare i tempi, si è candidamente tentato di costringere i consiglieri del M5S prima a ridurre e poi a ritirare gli atti proposti, adducendo la necessità per la Maggioranza, di una più approfondita lettura.

Dobbiamo a questo proposito precisare che la stessa Maggioranza ha votato oggi una delibera (Iscrizione all’albo di associazioni culturali e/o sportive) nonostante una parte dei documenti richiesti, fossero arrivati alla Presidenza del Consiglio comunale solo pochi minuti prima dell’inizio della seduta stessa, mentre altri, cosa ancora più grave, erano addirittura mancanti, rendendo in questo modo impossibile per l’Opposizione, ogni valutazione appropriata.

Dunque al netto rifiuto dei consiglieri del M5S di rinviare la discussione su punti ritenuti di fondamentale importanza per i cittadini, la Presidenza del Consiglio ha indetto a quel punto una votazione per decidere se le mozioni dovessero essere discusse. Il risultato è stato un NO netto  della Maggioranza.

A questo punto, (per salvare almeno la faccia?) il Sindaco Alessandri ha proposto nuovo consiglio a breve per discutere degli atti in questione.

 

Questi sono i fatti.

Si fa come dicono loro, è sempre stato così. Non si osi discutere quando non si è in grado di spiegare!

A proposito anche qui il Regolamento comunale all’articolo 83 “Discussioni delle mozioni” al punto 1 recita: “Il Presidente dà o fa dare lettura delle mozioni iscritte all’ordine del
giorno dei lavori. La lettura, con relativa illustrazione della mozione, non
deve superare il tempo di dieci minuti.”

Dunque non è previsto che si decida “se” ci va o non ci va di discuterne. Non lo diciamo noi, lo stabilisce quel Regolamento che la Presidenza deve far rispettare.

Ogni consigliere della Maggioranza che ha votato oggi per impedire le discussioni all’o.d.g., si è assunto la responsabilità di votare contro il Regolamento.

La nostra forza sta nel lavoro che stiamo facendo e nella volontà di rispettare le regole comuni. Non ci spaventa restare una manciata di minuti in più per discutere, ma ci indigna fortemente la negazione del diritto ad avere delle risposte.

Ps: Siamo stati assicurati dal Presidente del Consiglio comunale Ruggeri che, dalla prossima seduta, così come più volte richiesto dall’opposizione, sarà possibile mettere a disposizione della cittadinanza la documentazione Audio-Video di ogni seduta.

 

(Consiglio comunale del 30 settembre 2014)

M5S Monterotondo