CONSIGLIO COMUNALE DEL 9 OTTOBRE – SE QUESTO E’ UN POST ………

consiglio

Lo scorso 9 ottobre, durante la discussione delle mozioni in ordine del giorno del Consiglio Comunale, l’Assessore Marianna Valenti trova il tempo di scrivere questo post sul suo profilo Facebook:

Se fare politica in un ente locale per i 5 stellette significa portare un “mazzo” di mozioni copiaincollate tutte su argomenti condivisibili..ma talmente condivisibili che sono già politiche e azioni di governo in atto nel nostro comune grazie all’operato della nostra amministrazione …io direi: lasciate proprio perde!!!!!!!”.

Et voilà, anche noi di Monterotondo abbiamo il tweet interattivo del politico locale!

Come direbbero a Roma, all’Assessore Valente “non je se po’ nasconde niente”. Ha scoperto la strategia del Movimento: le azioni dei portavoce locali nascono anche in coordinamento e dalla interazione con altri portavoce nazionali a tutti i livelli.

Ma siccome è il risultato quello che conta, non le chiacchiere, allora preferiamo discutere dei fatti, di cui l’Assessore non può parlare perché dalle sbandierate “politiche e azioni di governo già in atto” non riusciamo proprio a trovare fatti concreti.

Nel dettaglio che segue, entrando nel merito di alcune delle mozioni presentate, ci permettiamo di fare una sommaria valutazione delle “azioni di governo ancora NON messe in atto”:

  • Mozione realizzazione parchi gioco inclusivi: esistono forse parchi inclusivi a Monterotondo? Qualcuno è onestamente un grado di inviarci una foto di un gioco che possa essere accessibile anche ai bambini con disabilità? Ciò che abbiamo ottenuto dall’amministrazione è l’impegno a mettere in atto una azione di miglioramento, dei parchi esistenti e di quelli in corso di realizzazione, tale da renderli idonei a tutti i piccoli cittadini nell’arco dei 5 anni di governo della città. Non governiamo noi, l’impegno lo abbiamo chiesto ed ottenuto noi.

  • Mozione bilancio partecipativo. Ci dispiace per l’Assessore, ma ad oggi non esiste lo strumento del “bilancio” partecipativo inteso come azione partecipata prevista da un regolamento comunale, attraverso la quale i cittadini di Monterotondo possono decidere insieme agli amministratori la destinazione dei soldi pubblici delle voci di bilancio. Non governiamo noi, l’impegno lo abbiamo chiesto ed ottenuto noi

  • Mozione donazione organi come tratto identitario. L’Assessore non ce ne voglia, ma nei fatti un cittadino monterotondese che oggi volesse esprimere nel proprio documento di identità la volontà di donare gli organi non può farlo. Se l’argomento della mozione era condivisibile ci piacerebbe allora sapere dall’Assessore, perché i 12 che hanno votato contrari erano della maggioranza.

  • Mozione servizio di gestione sanzioni amministrative. Approvata con emendamento integrativo. La mozione è stata suggerita dalle numerose condanne subite dal Comune a causa del mancato perfezionamento della notifica delle sanzioni amministrative irrogate dagli organi di polizia municipale, compito affidato con gara pubblica ad una società esterna al Comune. La mozione è diretta a suggerire l’introduzione di clausole maggiormente garantiste nel capitolato di appalto di prossima stesura, per l’affidamento della gestione del servizio tecnico – amministrativo e di rendicontazione nelle sanzioni amministrative per infrazioni al Codice della Strada, scaduto in data 30 settembre 2014, a favore dell’Amministrazione comunale. Ciò al fine di tenerla indenne da tutte le conseguenze (costi, spese di lite, spese di gestione del servizio, mancata riscossione delle contravvenzioni) derivanti dall’inadempimento contrattuale da parte dell’affidatario del servizio. Non abbiamo redatto noi il precedente capitolato d’appalto ed il relativo contratto di affidamento del servizio, noi oggi chiediamo venga modificato nell’esclusivo interesse del Comune e, dunque, di tutti i cittadini.

  • Mozione per la manutenzione stradale. Respinta in quanto la maggioranza sostiene che all’attuazione di una manutenzione ciclica ostino motivazioni economiche. Non spetta a noi trovare le risorse, siamo “solo” l’opposizione, bensì segnalare i problemi sollevati dai cittadini e vigilare sulla loro risoluzione.

  • Mozione utilizzo insetticidi. Ritirata per possibili approfondimenti e verifiche scientifiche della questione nella Commissione permanente competente. Noi abbiamo sollevato il problema ambientale che mai prima d’ora era stato affrontato da questa Amministrazione.

  • Mozione contro l’esibizione e lo sfruttamento degli animali negli spettacoli pubblici. Ritirata per necessità di approfondire l’ordinanza emessa dal Sindaco in materia.

  • Mozione Sblocca Italia. Respinta con 11 voti contrari non era ovviamente condivisibile. La battaglia del M5S in Parlamento si sposta a livello locale anche per alzare il livello di attenzione su un provvedimento che non darà risposte alle esigenze del Paese. E’ una strategia. Non abbiamo bisogno di lezioni su come fare opposizione.

  • Interrogazione sul Centro Storico. In sede di esposizione del programma delle azioni che l’Amministrazione metterà in campo, si è affermato che l’interrogazione è stata una opportunità, per l’Amministrazione stessa, di illustrare pubblicamente alla cittadinanza le linee guida del progetto di miglioramento del centro storico alla cittadinanza. Ora si attendono i fatti.

Se alcuni argomenti erano già oggetto di “Azioni di governo”, come mai la discussione delle mozioni non è avvenuta in sede di Consiglio Comunale del 30 settembre ma è stato necessario temporeggiare 10 giorni e rimandarla al 9 ottobre?

Forse l’assessore Valenti confonde fare politica con fare opposizione. Azione che comporta obiettare, contestare, domandare, pretendere risposte, alzare l’attenzione dei cittadini. Ci si abituerà. Potrebbe nel frattempo l’Assessore darci il conto delle mirabolanti performances del suo assessorato nei primi 5 mesi di “azioni di governo”? Restiamo in attesa …………