MONTEROTONDO CSS FREE

MONTEROTONDO CSS FREE

La parola d’ordine è:“i CSS producono un grave pericolo per la salute dei cittadini e per l’ambiente” e non bisogna più temporeggiare. Pertanto il 28 maggio 2015 il nostro portavoce in consiglio comunale Angelo Capobianco, per conto del MoVimento 5 Stelle di Monterotondo ha presentato in sede di assemblea consiliare la prima mozione di questo genere che libera Monterotondo (Roma) dai CSS: Monterotondo CSS free.

 

Ma cosa sono i Combustibili Solidi Secondari detti anche CSS:

Con il Decreto Ministeriale del 14 febbraio 2013 n. 22 meglio conosciuto come Decreto “Clini” si avvia la regolamentazione di un nuovo prodotto per la combustione di alcuni rifiuti solidi secchi all’interno dei cementifici o per gli inceneritori appositi.

In poche parole i CSS sono Rifiuti già differenziati e successivamente trattati per essere bruciati.

 

La combustione dei rifiuti da anni è combattuta dalle associazioni ambientaliste, dai comitati dei cittadini e dalle associazioni territoriali che ritengono lo smaltimento e l’incenerimento dei rifiuti un atto di violenza estrema sull’ambiente e sulla salute dei cittadini. Con il Decreto Clini si modifica forzatamente il concetto di rifiuto, che incredibilmente diventa Prodotto tale da essere rivendibile su tutto il territorio nazionale ed europeo, indirizzando disastrosamente il nostro paese a nuove forme di speculazione. La preoccupazione del MoVimento 5 Stelle di Monterotondo consiste nel controllo dei rifiuti differenziati che potenzialmente possono rientrare nel circuito di vendita di prodotti da incenerimento; e i cittadini divengono inconsapevolmente operai per la differenziazione di un materiale combustibile perchè potenzialmente dannoso per la loro salute oltre che per l’mbiente.

 

Pertanto l’amministrazione comunale, votando favorevolmente la mozione del M5S, si è dimostrata sensibile a tale preoccupazione e il Sindaco Mauro Alessandri (Vicesindaco della città Metropolitana di Roma) ha preso atto dell’improrogabilità di tale dovere nei riguardi dell’ambiente e della cittadinanza di Monterotondo.

 

Per tutte queste ragioni il Movimento 5 Stelle ha impegnato l’amministrazione Comunale di Monterotondo e il suo Sindaco a dichiarare il “Territorio comunale di Monterotondo senza combustibili Solidi Secondari”, contrario, quindi, alla combustione, alla produzione, all’acquisto e alla vendita dei Combustibili Solidi Secondari e contrario all’installazione di impianti che producano CSS o all’installazione di centrali che utilizzino i CSS per produrre energia elettrica.

 

Il Movimento 5 Stelle di Monterotondo sorveglierà e seguirà con attenzione tutte le necessarie attività affinché l’amministrazione comunale possa garantire quanto definito dalla mozione presentata, nella speranza di ottenere in futuro l’unica differenziazione plausibile che abbia il solo scopo di ridurre i rifiuti e riciclare le materie da esse ottenute. 

Qui potete leggere e scaricare la mozione: http://www.monterotondo5stelle.it/wp-content/uploads/2015/04/8-Mozione-prot.-14753-Comune-senza-CSS.pdf

Per ogni informazione potete contattare qui il nostro portavoce al consiglio comunale Angelo Capobianco

CSS-FREE_web2